MILANO – Dopo tanto rumore, è arrivata la conferma ufficiale. Da mercoledì 6 luglio la chat di Facebook diventa una succursale di Skype, da cui avviare in automatico una videochiamata agli amici collegati e disponibili. Un passo in avanti per Skype nel mondo web, e un'ulteriore marcia verso il monopolio dei servizi internet tutti riuniti nello stesso luogo (il social network) per Facebook. Con lo zampino di Microsoft, che dopo l'annuncio del suo investimento in Skype lavora a pieno ritmo per contrastare l'ascesa del social network di casa Google.
IL SERVIZIO – Per chiamare, occorrerà ovviamente essere registrati a Facebook. È da qui che – se il contatto a cui vogliamo telefonare è disponibile a chattare – si potrà lanciare la conversazione voce e video. I due luoghi da cui partire saranno o l'apertura della chat di Facebook, e della finestra dell'amico prescelto, o direttamente la pagina del profilo del nostro contatto. Qui, in alto a destra, un nuovo pulsante «videocall» («chiama») si aggiungerà alle informazioni in comune tra noi e lui. La telefonata (con o senza video) sarà gestita da Skype. Per poterla effettuare, sarà necessario scaricare un plug-in: massimo 10 secondi, giura Zuckerberg in persona da Palo Alto, dove ha presentato in diretta web tutte le novità. E se l'amico contattato non risponde, si potrà registrare un videomessaggio che, in perfetto stile segreteria telefonica, verrà visualizzato non appena la persona sarà nuovamente disponibile. La chat di Facebook poi si arricchirà anche di nuovi strumenti: arrivano le chat di gruppo tanto care agli istant messenger tradizionali, e un accesso rapido per visualizzare immediatamente gli amici con cui si mandano più messaggi, una sorta di bacheca dei “più importanti” come già avviene nella pagina principale delle notizie di Fb.
SOCIAL SKYPE – Di certo Skype non sta a guardare: il suo obiettivo finale resta quello di portare la videochiamata ovunque, sul Pc, sul cellulare, alla tv e, ovviamente, nella rete sociale. L'accordo con Facebook infatti va oltre la fornitura del VoIP (voice over internet protocol) per chiamare e videochiamare ed è un mutuo scambio di tecnologia (la migliore gratuita sul mercato delle telefonate internet) e traffico sociale (una rete da 750 milioni di utenti). Dalla propria homepage di Skype infatti già da qualche tempo è possibile connettersi a Facebook e controllare gli aggiornamenti di stato degli amici, leggere le news che condividono, aggiornare il proprio stato e commentare quello altrui. Nella versione di Skype 5.5, ancora in beta, si potrà anche controllare dal sistema VoIP quali amici sono online e mandare loro messaggi istantanei.
IL SERVIZIO – Per chiamare, occorrerà ovviamente essere registrati a Facebook. È da qui che – se il contatto a cui vogliamo telefonare è disponibile a chattare – si potrà lanciare la conversazione voce e video. I due luoghi da cui partire saranno o l'apertura della chat di Facebook, e della finestra dell'amico prescelto, o direttamente la pagina del profilo del nostro contatto. Qui, in alto a destra, un nuovo pulsante «videocall» («chiama») si aggiungerà alle informazioni in comune tra noi e lui. La telefonata (con o senza video) sarà gestita da Skype. Per poterla effettuare, sarà necessario scaricare un plug-in: massimo 10 secondi, giura Zuckerberg in persona da Palo Alto, dove ha presentato in diretta web tutte le novità. E se l'amico contattato non risponde, si potrà registrare un videomessaggio che, in perfetto stile segreteria telefonica, verrà visualizzato non appena la persona sarà nuovamente disponibile. La chat di Facebook poi si arricchirà anche di nuovi strumenti: arrivano le chat di gruppo tanto care agli istant messenger tradizionali, e un accesso rapido per visualizzare immediatamente gli amici con cui si mandano più messaggi, una sorta di bacheca dei “più importanti” come già avviene nella pagina principale delle notizie di Fb.
SOCIAL SKYPE – Di certo Skype non sta a guardare: il suo obiettivo finale resta quello di portare la videochiamata ovunque, sul Pc, sul cellulare, alla tv e, ovviamente, nella rete sociale. L'accordo con Facebook infatti va oltre la fornitura del VoIP (voice over internet protocol) per chiamare e videochiamare ed è un mutuo scambio di tecnologia (la migliore gratuita sul mercato delle telefonate internet) e traffico sociale (una rete da 750 milioni di utenti). Dalla propria homepage di Skype infatti già da qualche tempo è possibile connettersi a Facebook e controllare gli aggiornamenti di stato degli amici, leggere le news che condividono, aggiornare il proprio stato e commentare quello altrui. Nella versione di Skype 5.5, ancora in beta, si potrà anche controllare dal sistema VoIP quali amici sono online e mandare loro messaggi istantanei.
IL TRIANGOLO SÌ - Dunque la collaborazione tra Microsoft, proprietario di Skype, la stessa Skype e Facebook inizia a dare i suoi primi frutti. E il triangolo legato da investimenti finanziari, sembra allineato anche nella lotta alla supremazia del web contro Google, rivale di Bing-Microsoft per le ricerche e rivale di Facebook con il nuovo bottone +1, che ricalca le funzioni del «mi piace» tanto usato e abusato su Fb. Per gli analisti, si tratta solo di un primo passo verso qualcosa che probabilmente ancora non è neppure nella testa di Zuckerberg. E d'altronde è stato proprio il fondatore di Facebook a esordire nel corso della conferenza stampa con una frase possibilista: «Questo è solo l'inizio di una grande stagione di nuovi lanci».
Eva Perasso per il Corriere della Sera
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